Istituzione scolastica "Abbé Joseph-Marie Trèves"

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Diritti e doveri

bambino a scuola

In questa pagina è possibile consultare un estratto del regolamento di Istituto (Capo IV – Alunni) relativo ai Diritti e doveri degli alunni ed alla sicurezza.

Art. 24 - Diritti e doveri
Art. 25 - Alunni e sicurezza

 

 


 

Capo IV – Alunni
Art. 24 - Diritti e doveri

1. Gli alunni hanno diritto:

  • ad una formazione culturale che rispetti e valorizzi, anche attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee;
  • ad essere informati (con modalità adeguate all’età) sul percorso formativo, sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola;
  • ad esprimere liberamente le proprie idee nel rispetto degli altri e ad essere ascoltati;
  • al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono;
  • ad essere seguiti ed aiutati nel procedere del loro percorso formativo, oltre che a richiedere spiegazioni e chiarimenti;
  • ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che li conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza ed a migliorare il proprio rendimento.
  • Ad iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo o di svantaggio;
  • Ad un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona ed un servizio educativo-didattico di qualità;
  • A lavorare in un ambiente accogliente e pulito;
  • Al rispetto del proprio materiale e degli effetti personali.

2. gli alunni sono tenuti:

  • a frequentare regolarmente le lezioni,rispettando gli orari stabiliti. La presenza degli alunni è obbligatoria, oltre che alle lezioni, a tutte le altre attività (ricerche culturali, lavori di gruppo, visite d'istruzione, attività sportive, …..) che vengono svolte in orario scolastico e previste dal P.O.F.
    • SCUOLA DELL’INFANZIA
    • L'iscrizione alla scuola dell'infanzia implica l'impegno della famiglia ad assicurare una frequenza puntuale e costante, il più regolare possibile. La regolarità della frequenza garantisce un migliore inserimento dei bambini nel contesto scolastico nonchè il raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto educativo. I bambini possono essere consegnati dagli insegnanti ai genitori, agli addetti al trasporto o ad altri adulti maggiorenni su delega dei genitori stessi o, in caso di separazione dei coniugi, al genitore che ne ha l'affidamento. In caso di emergenza gli insegnanti potranno contattare i genitori di un alunno per il quali si ravvisi la necessità di un'uscita anticipata. In questo caso l'alunno dovrà essere prelevato personalmente dai genitori oppure da persona autorizzata dalla famiglia. Le assenze prolungate saranno segnalate al Dirigente scolastico che prenderà gli opportuni provvedimenti.
    •  SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I° GRADO
    • Gli alunni della scuola primaria e secondaria di I°grado entrano nella scuola cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni fissato dall'orario di ogni plesso. L'entrata e l'uscita degli alunni avviene sotto la sorveglianza del personale docente. Nel caso in cui un alunno arrivi in classe decorsi 10 minuti dall’inizio delle lezioni, viene ammesso, ma entro il giorno successivo dovrà presentare una giustificazione scritta dei genitori tramite il diario ( scuola primaria) o l’apposito libretto ( scuola secondaria di I° grado). I ritardi entro i 10 minuti vengono annotati sul registro di classe. Se i ritardi sono frequenti il Dirigente Scolastico farà un richiamo alle famiglie;
    • Se l’assenza dovuta a malattia supera i cinque giorni occorre presentare una certificazione medica.  Le giustificazioni per assenze per ragioni familiari dovranno specificare possibilmente i motivi. Nel computo delle assenze sono compresi anche i giorni festivi, solo se compresi fra i giorni di assenza precedenti e seguenti i giorni di chiusura della scuola. Questa disposizione è valida anche per gli alunni della scuola dell’infanzia. Le assenze troppo frequenti saranno segnalate al Dirigente per le verifiche necessarie. Eventuali prolungate assenze per motivi di famiglia coincidenti con l’inizio o la chiusura dell’anno scolastico, oppure immediatamente precedenti o seguenti un periodo di sospensione delle lezioni, dovranno essere preventivamente giustificate. In caso di ripetute assenze, su segnalazione dei docenti della classe, potranno essere inviate tempestive comunicazioni scritte alle famiglie.
    • Ai sensi del D.lds 59/2004 gli alunni della scuola secondaria di I grado, ai fini della validità dell’anno scolastico, devono assicurare la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato, pertanto le assenze non devono superare un quarto di tale orario. Sono possibili deroghe esclusivamente per assenze dovute a malattia debitamente giustificate con certificato medico.
      In caso di astensione collettiva dalle lezioni, gli alunni devono presentare regolare giustificazione, fatte salve le competenze del Dirigente Scolastico e degli organi collegìalì previste dalla vigente normativa in materia. Gli alunni presenti comunque non devono essere privati del loro diritto a regolari lezioni, né devono in alcun modo risentire della particolare circostanza
  • Ad avere rispetto anche formale nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti, del personale della scuola e dei compagni,
  • Ad evitare violenze sia verbali che fisiche verso i compagni e gli adulti (insultare, bestemmiare, fare giochi scorretti, “mettere le mani addosso”, obbligare qualcuno a fare qualcosa contro la sua volontà, prendere in giro i compagni o emarginarli ecc.);
  • Ad esprimersi con un linguaggio educato e a rispettare le idee altrui;
  • A non danneggiare o sottrarre materiali ed effetti personali ai compagni;
  • a portare a scuola solo l’occorrente per i compiti e le lezioni. Non è consiglíabile portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde comunque di eventuali furti.
  • Tenere cellulari o qualunque apparecchiatura elettronica spenti.
  • Ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari ed i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola; coloro che provocheranno guasti al materiale e o alle suppellettili della scuola o del comune saranno invitati a risarcire i danni.
  • A partecipare attivamente prestando attenzione e collaborando nel lavoro di gruppo con i compagni e gli insegnanti
  • Ad assolvere regolarmente gli impegni di studio ed ad eseguire i compiti assegnati;
  • Ad informarsi sul programma svolto durante le assenze, a portare l’occorrente per il lavoro, a mantenere in buono stato ed aggiornato il diario

 

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Art. 25

Alunni e sicurezza

 

Gli alunni devono attenersi scrupolosamente alle indicazioni, in caso di evacuazione della scuola. In particolare:

  • mantenere la calma;interrompere le lezioni (l’insegnante presente nei laboratori metterà in condizioni di sicurezza le attrezzature in uso in quel momento);
  • abbandonare l’aula, mantenendo l'ordine e l'unità della classe durante e dopo l'esodo;
  • tralasciare il recupero di oggetti personali (libri, cartelle, ecc.), fermandosi a prendere, solo se a portata di mano, un indumento per proteggersi dal freddo;
  • l’insegnante dovrà portare con sé il registro di classe per il controllo successivo delle presenze;
  • disporsi in fila evitando il vociferare confuso, grida e richiami (la fila sarà aperta dai compagni designati come apri-fila e chiusa dai serra-fila o dai loro sostituti in caso di loro assenza);
  • rimanere collegati tra loro seguendo le modalità di evacuazione e comunicate mediante lezioni svoltesi durante il periodo didattico (la modalità di evacuazione consigliata è quella di disporsi in fila indiana, tenendosi per mano o appoggiando la mano sulla spalla del compagno che sta avanti);
  • camminare in modo sollecito, senza soste non preordinate e senza spingere i compagni;
  • seguire le indicazioni dell'insegnante che accompagnerà la classe per assicurare il rispetto delle precedenze;
  • durante l'esodo non gettare oggetti lungo il percorso (cartelle, zainetti, ecc.) che possano creare intralcio ad altri compagni;
  • gli alunni apri-fila e serra-fila collaboreranno con l'insegnante per controllare le presenze dei compagni prima e dopo lo sfollamento;
  • attenersi strettamente a quanto ordinato dall'insegnante nel caso si verifichino contrattempi che richiedono una improvvisa modificazione delle indicazioni del piano;
  • gli alunni che si troveranno isolati dalla loro classe al momento del segnale di evacuazione, si aggregano alla classe o al gruppo più vicino, segnalando agli altri la propria presenza;
  • coloro che sono riuniti in locali comuni al momento del segnale di evacuazione (refettorio, palestra,  ecc.), si attengono alle istruzioni degli insegnati presenti e in loro assenza procedono all’evacuazione spontanea con la massima calma, seguendo le indicazioni della segnaletica e le istruzioni impartire durante l’addestramento; giunti al luogo di raccolta segnalano la loro presenza.

Raggiunto il luogo di raccolta, ciascun insegnante provvede al censimento della propria classe e a compilare l’apposito “modulo di evacuazione“. Copia in bianco del “modulo di evacuazione“ deve sempre essere presente all’interno di ogni registro di classe.

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