Istituzione scolastica "Abbé Joseph-Marie Trèves"

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Genitori che partecipano agli Organi Collegiali

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Al fine di realizzare la partecipazione nella gestione della scuola dando ad essa il carattere di una comunità che interagisce con la più vasta comunità sociale e civica, sono stati istituiti (DPR 416/1974) gli organi collegiali.

 

 

 


Di seguito pubblichiamo una sintesi della vigente normativa in tema di partecipazione dei Genitori al mondo della Scuola tratta da "Partecipare a scuola - Piccolo manuale per i Rappresentanti dei Genitori", breve  pubblicazione che intende contribuire a fare chiarezza su ruoli e competenze dei Rappresentanti dei Genitori all’interno della Scuola ed illustrare le principali funzioni degli Organi Collegiali:

 

Nell’ottica di favorire la partecipazione dei Genitori alla vita della Scuola e per agevolare un buon rapporto tra scuola e famiglie, mettiamo inoltre a disposizione l'opuscolo, che può essere prelevato qui o dal menu a destra. 

 


IL CONSIGLIO DI ISTITUTO

II Consiglio di Istituto è formato (quando il numero degli alunni è superiore a 500) da 19 componenti:
- 8 rappresentanti del personale docente;
- 2 rappresentanti del personale amministrativo, tecnico eausiliario;
- 8 rappresentanti dei genitori;
- il Dirigente Scolastico.

E' un organismo che resta in carica per 3 anni ed è presieduto da un genitore eletto tra i rappresentanti dei genitori.
II Consiglio di Istituto elegge anche, al suo interno, i membri della Giunta esecutiva.
II Consiglio si riunisce in seduta pubblica (eccetto nei casi in cui si parla di persone) in media 4 o 5 volte all'anno: possono assistere alle riunioni, senza diritto di parola, insegnanti, genitori e personale non docente.
I verbali delle riunioni sono pubblicati in apposito albo della scuola.
I compiti principali del Consiglio di Istituto sono:

  • Deliberare il Piano annuale e il conto consuntivo e disporre in ordine all'impiego delle risorse finanziarie per il funzionamento amministrativo e didattico dell’istituto;
  • Adottare il Regolamento interno dell'Istituto;
  • Adottare il Piano dell'Offerta Formativa e deliberarlo per quanto di sua competenza;
  • Definire e deliberare il calendario scolastico;
  • Indicare i criteri generali relativi alla formazione delle classi e delle sezioni e al coordinamento organizzativo dei consigli di interclasse e intersezione;
  • Constatare la congruenza delle attività di ampliamento dell'offerta formativa e delle uscite didattiche con le finalità del POF e garantirne la copertura finanziaria stabilendo l'entità della quota a carico dell'Istituzione e delle famiglie;
  • Promuovere contatti con altre scuole e istituti;
  • Deliberare in merito alla partecipazione della Scuola ad attività culturali, sportive, ricreative nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali;
  • Esprimere parere sull'andamento generale e amministrativo dell'Istituto.


LA GIUNTA ESECUTIVA

E' formata dal Dirigente Scolastico, dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (membri di diritto), da un docente, un non docente e due genitori eletti all’interno del Consiglio di Istituto.
La Giunta Esecutiva predispone il piano annuale ed il conto consuntivo, prepara i lavori del Consiglio, fermo restando il diritto di iniziativa del Consiglio stesso, e cura l’esecuzione delle relative delibere.

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I CONSIGLI DI INTERSEZIONE, DI INTERCLASSE E DI CLASSE

Sono incontri periodici degli insegnanti con i genitori rappresentanti di classe col compito di occuparsi dell'andamento generale della classe, formulare proposte didattiche, esprimersi su eventuali progetti di sperimentazione, promuovere un efficace rapporto e favorire la comunicazione tra scuola e famiglia.
- Consigli di intersezione: insegnanti della scuola dell’infanzia con i genitori rappresentanti di classe (1 per sezione)
- Consigli di interclasse: incontri periodici tra insegnanti della scuola primaria e genitori eletti (1 per classe)
- Consigli di classe: Incontri periodici tra gli insegnanti di una classe della scuola secondaria di 1° grado i genitori rappresentanti (4 per classe)

I rappresentanti di classe vengono eletti, o riconfermati, una volta all’anno. Le elezioni sono indette dal Dirigente Scolastico entro il 31 ottobre. Tutti i genitori iscritti negli elenchi elettorali dell’Istituzione Scolastica sono elettori e tutti sono eleggibili.
Una volta eletti, i rappresentanti restano in carica fino alle elezioni successive (quindi anche all’inizio dell’anno seguente), a meno di non aver perso i requisiti di eleggibilità.
In caso di decadenza di un rappresentante di classe (per perdita dei requisiti o per dimissioni), il Dirigente nomina per sostituirlo il primo dei non eletti.
La presidenza del Consiglio di Intersezione o di Classe o di Interclasse spetta al Dirigente Scolastico o a un docente, membro del Consiglio, suo delegato.
Le riunioni di questi organi sono almeno tre nel corso dell’anno scolastico. I Consigli di Classe, Interclasse e Intersezione si riuniscono comunque in tutti i casi in cui ci sono tematiche importanti da affrontare, su convocazione del Dirigente Scolastico o su richiesta della maggioranza dei suoi membri.

Per legge, il Consiglio di Classe, Interclasse e Intersezione ha i seguenti compiti:

  • Esaminare ed approvare la programmazione didattica elaborata dal team di docenti
  • Formulare proposte al Collegio dei Docenti in ordine all’azione educativa e didattica
     
  • Formulare proposte al Collegio dei Docenti in ordine ad iniziative di sperimentazione
     
  • Agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra genitori e docenti
     
  • Esprimere parere sull’adozione dei libri di testo (scuole Primaria e Secondaria di 1° grado)
     
  • Esprimere parere sul programma di sperimentazione metodologico-didattica proposto dai docenti
     
  • Verificare, in media ogni due mesi, l’andamento complessivo dell’attività didattica in attuazione alla programmazione educativa d’Istituto

Con la sola presenza dei docenti, ha competenza sul coordinamento didattico, sui rapporti interdisciplinari e, per le scuole Primaria e Secondaria, sulla valutazione degli alunni.

Nei Consiglio di Classe, Interclasse e Intersezione a composizione mista non possono essere trattati casi singoli ma sempre problematiche generali riguardanti la vita della scuola.

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L’ORGANO DI GARANZIA

L'Organo di Garanzia, previsto dall'art. 7 dello Statuto delle studentesse e degli studenti, è chiamato ad esprimersi sui ricorsi degli allievi contro le sanzioni disciplinari e pecuniarie. E’ composto dal Dirigente Scolastico, che ne assume la presidenza, da un docente e da due rappresentanti dei genitori.
Un organo di garanzia, presieduto dal Dirigente Scolastico, formato da un insegnante di ogni ordine di scuola designato dal collegio dei docenti e da un genitore designato dal Consiglio d’Istituto, provvede a controllare che le commissioni preposte alla formazione delle classi abbiano messo in atto i criteri generali sanciti dal Regolamento di istituto.



Altre occasioni di partecipazione dei genitori: le ASSEMBLEE DEI GENITORI


I genitori hanno diritto di riunirsi in assemblea per discutere di problemi che riguardino aspetti di carattere generale della scuola o delle classi frequentante dai propri figli, previa richiesta dei locali scolastici al Dirigente. (Nella domanda devono essere indicati gli argomenti da trattare)
Hanno titolo a convocare l'assemblea dei genitori i rappresentanti di classe eletti nei consigli di classe.
Le Assemblee dei genitori possono essere di sezione, di classe, di istituto.
Alle assemblee possono partecipare con diritto di parola il dirigente e i docenti della classe.
Possono essere gestite dai genitori anche senza la presenza dei docenti.
 

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